Una via verso ciò che ci abita
La trasformazione non comincia imponendoci di essere diversi, ma imparando ad ascoltare ciò che, dentro di noi, sta già cercando una forma.
Perché lo Scarabeo
Un simbolo di rinnovamento, passaggio e capacità della psiche di dare nuova forma a ciò che emerge.
La Via dello Scarabeo nasce come spazio di ricerca e pratica dedicato alla relazione consapevole con l’inconscio. Il progetto offre strumenti per comprendere come corpo, emozioni, memoria e immaginazione partecipino alla nostra esperienza e possano diventare risorse concrete nella vita quotidiana.
Non propone una formula universale né una fuga nell’irrazionale. Cerca piuttosto un incontro fertile tra conoscenza psicologica, esperienza corporea, pratiche contemplative e linguaggio simbolico: una via in cui il cambiamento non viene soltanto pensato, ma vissuto e integrato.
Quattro linguaggi per incontrare l’esperienza
Ogni persona accede al proprio mondo interno in modo diverso. Per questo il progetto intreccia strumenti differenti senza ridurli a un unico metodo rigido.
Ipnotico
Attenzione, assorbimento e suggestione per entrare in dialogo con i processi impliciti restando presenti e partecipi.
Corporeo
Respiro, percezione e movimento per riconoscere nel corpo segnali, memorie, tensioni e possibilità di regolazione.
Contemplativo
Meditazione e presenza per osservare l’esperienza con maggiore chiarezza, accoglienza e libertà di risposta.
Simbolico
Immagini e archetipi come forme vive attraverso cui l’inconscio organizza significati e orienta trasformazioni.

Pierluca Campajola
Ho iniziato oltre tredici anni fa come meditatore curioso e “ipnotista da bar”, esplorando la psicologia, la meditazione e gli stati alterati di coscienza, affascinato da ciò che si muove sotto la superficie del pensiero conscio.
Nel tempo questa ricerca si è intrecciata con il teatro, le tradizioni contemplative e lo studio della dimensione simbolica. Oggi accompagno persone e gruppi, in presenza e online, attraverso esperienze che uniscono ipnosi, consapevolezza, immaginazione ed espressione di sé.
Il mio ruolo non è interpretare dall’alto ciò che una persona vive, ma aiutarla a creare condizioni di ascolto, esplorazione e integrazione. La direzione si costruisce insieme: con rigore, curiosità e rispetto per la complessità dell’esperienza.
Creare una cultura dell’inconscio che non lo riduca a un problema da correggere, ma lo riconosca come interlocutore.
La Via dello Scarabeo vuole diventare anche una rete di operatori, artisti e ricercatori provenienti da ambiti diversi: uno spazio in cui pratiche somatiche, contemplative, ipnotiche e creative possano incontrarsi senza perdere precisione né profondità.
Conosci il progetto da vicino
Puoi scrivermi direttamente, prenotare una chiamata conoscitiva oppure entrare nella community dedicata a serate, incontri ed eventi.